MOTODAYS 2015

Motodays 07.03

Si è tenuta a Roma la nuova edizione del MOTODAYS, l’appuntamento annuale del pubblico con il mondo del motociclismo. Anche stavolta grandissima partecipazione di appassionati, e grande varietà di moto esposte, sia le grandi marche con le loro novità, sia moltissime “storiche” perfettamente restaurate, sia infine il padiglione dedicato al mondo Custom, con tutto quel che si poteva desiderare per gli acquisti e il meraviglioso parterre delle moto partecipanti al contest, create dai loro possessori – come quella a sinistra nella foto, del nostro BossHot – o dalle officine specializzate. Ampia anche l’ offerta di spettacoli a cui hanno partecipato grandi campioni e nuove promesse, dalla velocità al cross, con spettacolari esibizioni che hanno ripagato il pubblico delle file al botteghino. Gli MPM Roma M.C. ringraziano gli amici VROC per la calorosa accoglienza.

La leggenda della campana d’ argento

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Una delle più curiose, romantiche – e misconosciute in Italia – leggende biker è sicuramente quella della “GUARDIAN BELL”. La storia presenta diversi punti interessanti, ecco di che si tratta. Su una strada desertica, in Messico, un biker solitario viaggiava di notte, trasportando un sacco pieno di doni per i bambini poveri di una lontana cittadina. Non sapeva, però, che erano in agguato gli Spiriti della Strada, i Gremlins, colpevoli di ogni buca, ostacolo, pezzo di legno o chiodo che su di essa si potesse trovare. I piccoli Gremlins adoravano aggrapparsi alle moto e combinare ogni danno possibile, dall’allentamento dei bulloni alle perdite di olio e carburante. Così, quella notte, i Gremlins fecero cadere a terra il biker solitario, senza per fortuna gravi conseguenze. Mentre si rialzava, al chiarore della luna piena, vide avanzare verso di sé un nugolo di Gremlins inferociti. Il biker gli tirò contro i giocattoli del sacco ma non fecero effetto: trovò una campana e cominciò a farla squillare. Il suono giunse fino a due bikers accampati poco distante che, incuriositi, saltarono sulle moto e si recarono a vedere. Naturalmente lo aiutarono a scacciarli e lui, per riconoscenza, decise di regalargli due campane. Da allora l’uso di attaccare con dei lacci di pelle una campana alla moto divenne tradizione di buon augurio e simbolo della fratellanza e mutuo soccorso tra bikers.

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Non si sa quando e chi abbia diffuso questa leggenda ma possiamo comunque, dal racconto, sviscerare alcune cose. Al di là della somiglianza con Babbo Natale del biker portatore di doni, riusciamo a situare temporalmente la leggenda a fine anni quaranta, considerato che prima i Gremlins erano sconosciuti. Essi sono infatti un mito dei piloti da caccia inglesi della Seconda Guerra Mondiale, che davano a loro la colpa di qualsiasi accidente capitasse ai loro aerei. I Gremlins entrarono poi nell’immaginario collettivo grazie ad un libro per ragazzi di Rohal Dahl, ai cartoni animati e ai film degli anni ottanta. Nell’uso comune biker, la campana deve essere d’argento e va regalata, il che fa pensare che questi particolari siano stati elaborati in vista dello sfruttamento commerciale, visto che una qualsiasi campanella attirerà i Gremlins curiosi all’interno, facendoli impazzire poi col suo suono e facendoli cadere rovinosamente in terra, lontano dalla moto. Va ricordato che la tradizione biker vuole la campanella appesa il più possibile vicino al terreno, anche se nessuno di noi avrà da ridire vedendola appesa in altri punti della custom. C’è un motivo particolare però: così facendo si sporcherà più velocemente e il biker, sfregandola per pulirla, dedicherà il tempo ed il pensiero al ricordo affettuoso verso tutti i fratelli caduti sulle strade. In Italia se ne vedono molto poche, sembra più un uso americano, ed è piuttosto difficile trovarle in vendita se non via internet o in negozi specializzati. Nulla impedisce però, al vero fratello biker, interessato alla sostanza anche nel mito, piuttosto che a seguire le mode, di appendersi una qualsiasi campanella trovata dentro casa o su un banchetto di un mercatino, senza aspettare che qualcuno gliela regali o, peggio!, dover andare a raccontare questa leggenda sperando che chi la ascolta venga invogliato a comprargliela! Quindi forza, aprite i vecchi cassetti, magari staccatela al collare del vostro pulcioso e amato cane, o addirittura ridete insieme ad una pinta di birra guardando ad un raduno un arrugginito campanaccio da mucca pericolosamente in bilico tra le barre di una rat bike, ma spaventate a morte i maledetti Gremlins, in nome del Dio della Velocità e alla faccia del Diavolo dei Negozianti…

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REUNION BIKERS 2013

ImmagineDal 13 al 16 giugno prossimi Roma vedrà lo svolgersi della terza Reunion Bikers, l’imponente manifestazione organizzata dal MPM Roma Club, insieme ad altri e con il supporto di Roma Capitale, nell’ambito della lotta alle malattie rare. Nel 2012 il grande afflusso di gruppi bikers venne riportato su tutti i giornali e migliaia di spettatori seguirono il corteo motociclistico sfilato per tutta la città sin nel pieno del centro storico. Quest’anno si replica, nella cornice del parco dell’e aeroporto di Centocelle, dove numerosissimi stands, palchi per le esibizioni live di gruppi rock e soprattutto la possibilità di campeggiare per tutta la durata della manifestazione, accoglieranno il previsto ed imponente afflusso di bikers e moto club. La concomitanza con la celebrazione del 110°anno dell’Harley Davidson, in quei giorni nella capitale, renderà ancora più movimentata la festa. Restate sintonizzati per le prossime notizie in merito!

FANTASIA SU RUOTE

Capita a volte che si desideri dare vita ai propri sogni, e chi sta nel mondo custom questo lo sa benissimo, si comincia col prendere chi sa quale pezzo di ferro e tirarne fuori magari un chopper, o lo si lascia il peggio possibile e si va in giro su una rat bike. Chi non vuole mettere mano alla fiamma ossidrica e alle tenaglie può trovare interessante usare il vecchio sistema del pennello o dell’aerografo e sbizzarrirsi. Nel nostro caso abbiamo cambiato l’abito ad una custom, illustrando sulle sue lamiere una favola. Già, come si usava mille anni fa per i carri dei teatranti girovaghi, che portavano le loro leggende al mondo.

moto 1 ” C’era una volta, in un mondo lontano, un negromante che trascinava la propria vecchiaia ed i propri incantesimi nel buio di un bosco, al riparo dalla compagnia degli uomini, perduto nella sua solitaria tristezza. Era stato giovane, un giorno, così tanti anni prima, ed anche lui aveva amato, perdutamente, ma solo per vedere l’oggetto dei suoi desideri fuggire con un cavaliere. Oh, la furia che lo aveva ottenebrato lo aveva reso un demone, e si era vendicato maledicendoli. ” mago teschio ” Poi, col tempo, aveva imparato a rimpiangerla e sognò di farla rinascere. In una notte di luna piena lanciò i suoi sortilegi più potenti contro un albero cavo, secco dai secoli e dalle intemperie. E, tra i lampi ed i vapori, dal tronco nacque una ninfa, la cui bellezza emanava una luce tale da strappare i bordi della notte. ” ” Per essere sicuro di non perderla nuovamente, il negromante evocò dei feroci goblins, che corsero al suo servizio bardati delle loro armature da combattimento. Nulla chiedevano se non di servirlo, paghi della loro malignità. ” alice ” Ma la ninfa era nata dal connubio tra la magia e la natura e la sua potenza ancestrale non poteva essere inferiore a nessuno. Così, con un gesto delle sue dita sottili, comandò agli orridi serpenti del bosco di liberarla. Silenziosi e mortali, due enormi serpi giunsero ed ebbero facile vittoria sui goblins. ” goblin

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” Libera, come era sempre stata, sin dall’inizio dei tempi, qualsiasi forma avesse preso il suo spirito, la ninfa fuggì nelle profondità della foresta e il negromante cammina ancora, accompagnato dalla sua rabbia e dal suo dolore, nella eterna ricerca del suo sogno svanito…”

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Un capriccio del caso? Uno scherzo del destino? O forse solo la scatenata fantasia del proprietario e l’arte del nostro amico Roberto Proietti che l’ha aerografata… fatto sta che la piccola ninfa è uscita dalla favola per vivere di nuovo tatuata sulla pelle di una moto, e correre per il mondo chi sa per quanto ancora…

CICO !

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Pochi giorni fa abbiamo festeggiato il compleanno di CICO TRIKE MPM, uno dei nostri membri più rappresentativi.
CICO è da sempre presente nel Club, non ha mai fatto mancare la sua voglia di vivere, di viaggiare con il suo fantastico trike e con la sua perenne disponibilità.
Ci piace ricordare che al MOTODAYS di Roma, insieme a Maresciallo e agli altri, ha retto lo stand per tutti i giorni, aiutando a ricevere ogni amico e fratello bikers venuto a visitarci.

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Gli rinnoviamo i nostri auguri di percorrere insieme ancora moltissima strada e vita!

ASTA ALIMENTARE PER LE CASE FAMIGLIA

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E’ iniziata da poco , su Facebook, l’asta di beneficenza che vede in palio la maglietta originale del giocatore della S.S.Lazio, KLOSE, autografata da lui, consegnata dai referenti della squadra al MPM ROMA CLUB , davanti al Sindaco di Roma Gianni Alemanno (nella foto) durante la “MotoBefana”, tenutasi il 6 gennaio scorso al Teatro Tenda, a Roma. Il ricavato andrà alle case famiglia bisognose, NON si accetta denaro contante ma SOLO generi alimentari! Potete partecipare seguendo il link alla pagina Facebook:

https://www.facebook.com/events/472003312834997/472123936156268/?notif_t=plan_mall_activity